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Pubblicato da il 21/01/2014 in Salute e Benesse | 0 commenti

Truccarsi quando si ha la psoriasi

 Soffrire di psoriasi è purtroppo una malattia molto diffusa e comune tra le donne, purtroppo se ne parla molto poco e soprattutto si ha una difficoltà a mostrare in pubblico le parti colpite. Come biasimare chi ne soffre?

E’ questa una patologia molto fastidiosa e anche poco piacevole da vedersi. Però va anche detto che ci sono fortunatamente dei metodi che aiutano molto a cancellare qualche segno e a coprire qualche lesione scomoda. In realtà la psoriasi non è altro che una lesione delle pelle che si presenta in alcuni punti in particolare. Prima che un medico diagnostica questa malattia si necessitano una serie di analisi perché a volte potrebbe trattarsi soltanto di un’infezione micotica o ancora batterica. Se si ha qualche dubbio si può procedere col test che rileva la presenza di un eritema, di una desquamazione e di un’infiltrazione cutanea. Occorre inoltre sfatare una falsa credenza, la psoriasi non è infettiva o contagiosa, chi ne è affetto può stare in pubblico, può farsi toccare e non temere nulla, è questa una malattia autoimmune. Questa è un’informazione fondamentale in quanto molte persone oltre all’evidente disagio tendono ad isolarsi perché hanno paura di mostrarsi e di stare a contatto con altre persone. Ed allora ecco che noti makeup artist intervengono per dare una mano a chi si sente complessato.

Nasce infatti il camouflage o anche maquillage correttivo ossia un metodo che serve per camuffare e nascondere gli inestetismi della pelle. Non confondiamo questo metodo con il trucco classico, perché mentre il make-up comune serve per evidenziare e valorizzare degli aspetti del volto o del corpo, il camouflage invece ha come obiettivo quello di mascherare i difetti presenti sulle mani, sulle gambe e sulle braccia.

Quest’operazione deve essere semplice da realizzare, in modo tale che la paziente possa ripeterla da sola, deve essere discreta anche se copre le imperfezioni e deve essere impostata da un dermatologo che a seconda della gravità o del livello delle lesione può prescrivere un prodotto o un altro ancora.

Di certo dovranno essere utilizzati una buona crema idratante, un correttore coprente, del fondotinta, una cipria, un’acqua termale e del detergente come la soluzione miscellare. La parte colpita va idratata bene con una soluzione oleosa così da poter rimuovere le squame, poi va applicato il correttore colorato o verde o corallo, si passa al fondotinta che deve essere dello stesso tono della pelle e infine va fissato il tutto con la cipria. Alla fine quando volete rimuovere il trucco procedete con l’acqua miscellare così da far poi respirare la pelle.

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