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Pubblicato da il 08/05/2015 in Economia e Finanza | 0 commenti

Sgravi Fiscali: quando un contratto aiuta un fuori sede

Finito il periodo del Liceo chi sceglie di andare a studiare all’Università deve porsi la seguente domanda: Cambiare aria e prendere casa in affitto o fare in pendolare e rimanere vicino casa?

Le motivazioni di queste scelte possono essere molteplici ma è certo che chi sceglie di andare lontano da casa, in un’altra città, deve prima di tutto trovare una stanza in affitto che soddisfi le sue esigenze, prima tra tutti quella di un buon rapporto qualità prezzo in relazione ai servizi offerti dalla zona in cui scegli di abitare.

Scegliere la stanza non è cosa semplice, soprattutto se si tiene conto del fatto che molte volte si può incappare in contratti non in chiaro e che possono portare a dei notevoli svantaggi per lo studente che decide di vivere lontano da casa. Per questo motivo è sempre bene avere le idee in chiaro e avere un minimo di conoscenze e accesso alle informazioni su quello che riguarda la possibilità di ottenere degli sgravi economici utilizzando determinati tipi di contratti.

Questi contratti prendono il nome di Contratti di Locazione per studenti e prevedono la possibilità di concludere un contratto tra colui che cerca casa, in questo caso lo studente stesso, e colui che l’affitta, detto locatore. I vantaggi derivanti da questo tipo di contratto portano a delle tutele per entrambe le parti, prima tra tutte la chiarezza del contratto in termini di prezzo pattuito e periodo in cui si può usufruire del contratto e quindi di rimando della possibilità di avere la camera in affitto.

Il periodo di cui si può usufruire va da un periodo minimo di sei mesi, fino ad un massimo di 36 a seconda delle decisioni prese da entrambe le parti.

I punti chiave di questo tipo di contratto riguardano:

  • la descrizione e la zona dov’è ubicato l’immobile, che deve essere nel comune o nella zona in cui lo studente frequenta l’Università;
  • La durata del contratto;
  • Il riferimento espresso al fatto che lo studente è un fuori sede e che può usufruire di questa forma contrattuale attingendo così ai vantaggi che ne derivano

Questa forma contrattuale prevede un tetto massimo di spesa che lo studente deve pagare al locatore della stanza in affitto. Questo rappresenta una forma di tutela.

Per avere informazioni a riguardo alle forme sugli sgravi fiscali è sempre bene consultati siti che offrono consigli pratici agli studenti per la detrazione sugli affitti e avere un quadro più chiaro.

Lo studente che sceglie di diventare un fuori sede, soprattutto se va molto lontanto, dovrà consultati appositi siti che offrono la possibilità di entrare in contatto con i locatori. Tra i molti spicca RoomUp che, oltre ad essere un normale sito per cercare una camera in affitto per studenti universitari o appartamenti in affito, offre anche la possibilità di entrare a contatto con una vera e propria comunità online dove poter scambiare informazioni tra gli studenti stessi e i diretti interessati.

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