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Pubblicato da il 09/01/2017 in Notizie | 0 commenti

Patty Pravo, la ragaza del Piper

Patty PravoCantante di successo, icona di decenni affascinanti e tumultuosi come quelli ’60 e ’70, il suo nome è legato indissolubilmente ad uno dei locali più importanti e d’avanguardia della Capitale, simbolo di un’epoca, il disco-club Piper Roma. Parliamo naturalmente di Nicoletta Strambelli, in arte Patty Pravo. La sua è una vita davvero affascinante, eccentrica in alcuni casi e costellata di molti successi, che merita di essere conosciuta.

Anni ’60 e ’70, gli esordi ed il successo

Dopo un’infanzia trascorsa a Venezia, nel 1966 si trasferisce giovanissima a Roma dove comincia a cantare in un locale aperto da poco, il Piper. Qui inizia sin da subito il successo della cantante (da allora infatti sarà sempre ricordata come la “ragazza del Piper“), che la conduce ad incidere per la sua prima casa discografica il brano “Ragazzo triste”, che ebbe un’ottima accoglienza.

Tuttavia la consacrazione definitiva a livello italiano ed internazionale si ha nel 1968 con la canzone “La Bambola“, che raggiunge le vette della classifica e vende 9 milioni di copie.

Dopo diverse partecipazioni televisive ed eventi musicali ed il cambio del suo repertorio musicale (passato dal genere Beat a quello melodico), nel 1973 ottiene un altro grande successo con “Pazza idea“. Nel corso del tempo e alcuni album dall’accoglienza tiepida, nel 1977 ritorna ancora a scalare le classifiche grazie al brano “Pensiero stupendo“, nato dalla collaborazione con Ivano Fossati.

 

Anni ’80 E ’90, il declino e la Rinascita

Con l’arrivo degli anni ’80, si assiste ad un allontanamento della Pravo dal palcoscenico e dal Paese. Dopo il periodo passato all’estero, ritorna a partecipare ad importanti eventi musicali italiani, da cui tuttavia ottiene solo tiepidi risultati di critica e di accoglienza.

Nel 1989, dopo alcuni brani di discreto successo, lascia di nuovo l’Italia per un tour e diversi spettacoli all’estero. Si dovrà aspettare il 1997 per un ritorno allo straordinario successo, grazie al brano “E dimmi che non vuoi morire“, nato dalla collaborazione con Vasco Rossi e Gaetano Curreri.

A cui fanno seguito, negli anni seguenti, altri successi ed ulteriori collaborazioni con importanti cantanti, quali Dalla, Battiato e Fossati.

Anni 2000, le sperimentazioni

Il nuovo millennio presenta una Pravo che incide diversi brani ed album dalla musica e sonorità sperimentali, anche grazie alla collaborazione con artisti nuovi ed emergenti. Nel 2001 partecipa all’evento benefico “Pavarotti&Friends” con cui duetta col celebre tenore, riproponendo le sue canzoni più celebri.

Nel corso di questi anni, molti sono gli album lanciati (spesso nuovi arrangiamenti di vecchi successi) e le partecipazioni della cantante a diverse manifestazioni musicali e televisive.

Nel 2014, le sue canzoni fanno da colonna sonora ad un film greco (dove lei stessa fa una piccola apparizione) che partecipa al Festival di Cannes, ottenendo un buon successo e alcuni riconoscimenti.

 

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