Pages Menu
Rss
Categories Menu

Pubblicato da il 25/10/2016 in Economia e Finanza | 0 commenti

Le professioni del futuro passano attraverso le competenze web

lavoro-digitaleIn un futuro decisamente prossimo il 47% delle professioni tradizionali sparirà per lasciare il posto ad occupazioni che poggiano essenzialmente sulle nuove tecnologie.

La forza lavoro dovrà cambiare inevitabilmente per poter sopperire alle necessità e permettere ai professionisti del futuro di trovare una collocazione consona.

Se i giovani non intraprenderanno strade nuove il rischio è quello di non poter trovare un’occupazione stabile.

I professionisti del futuro inoltre dovranno abbandonare l’idea di andare al lavoro in un ambito tradizionale, come può essere rappresentato oggi dall’ufficio condiviso con i colleghi. Gli spazi in cui lavorare non avranno nulla di tradizionale, ma si potrà fruire di maggior elasticità in fatto di tempi e luoghi.

La nuova impostazione lavorativa farà aumentare il numero di freelance, cresciuti già del 45% fra il 2004 e il 2013, come si può leggere nel report ‘The Future of Workforce’, che mette nero su bianco i modi attraverso i quali la forza lavoro sarà in grado di modificarsi a livello globale negli anni a venire.

A far crescere il mondo del lavoro sarà prima di tutto la rivoluzione digitale, che in realtà toccherà tutti i campi della vita dal sociale al professionale.

Quotidiano, scuola, impresa, cultura, politiche, economia, finanza cambieranno radicalmente in fatto di approccio.

Alcune professioni spariranno letteralmente per lasciare posto ad attività innovative e profili nuovi.

A sostenerlo, fra gli altri, è anche ‘cliclavoro‘, il portale unico della Rete Nazionale dei Servizi per le Politiche del Lavoro, realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

“La continua crescita dei dati in formato elettronico ha fatto emergere il Data Scientist, una nuova figura professionale in grado di analizzare, interpretare, gestire, visualizzare enormi quantità di dati per renderli utilizzabili a supporto dei processi decisionali all’interno delle organizzazioni”.

La novità è solo una delle tante il cambiamento infatti ha inciso profondamente gli interessi delle grandi imprese nasce così “l’E-reputation Manager che ha il compito di monitorare la publicy per le aziende: analizza, interpreta e agisce per influenzare le conversazioni in rete”.

Relativamente all’ambito finanzario stanno sempre più prendendo piede i professionisti del trading online, vista soprattutto la crescente propensione delle persone di avventurarsi negli investimenti in rete.

Professioni che da tempo si svolgevano rigorosamente “offline” attraverso incontri reali (face to face), a supporto di telefono e mail, si sono trasformate completamente.

“Se prima con l’acronimo PR si intendeva Public Relations, oggi si parla di Digital PR che svolge la sua professione prevalentemente online”.

Comments

Comments