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Pubblicato da il 05/10/2015 in Salute e Benesse | 0 commenti

Innovativa scoperta per sconfiggere la recessione gengivale.

Dental Assistant

La recessione gengivale è un difetto dei tessuti delle gengive, e si manifesta con una migrazione in senso apicale del margine dei tessuti molli, che espongono dunque la radice del dente.

Le cause correlate a questo disturbo sono molteplici. Può essere causata, infatti, da una predisposizione familiare (come per numerose altre patologie), da una scarsa igiene orale, da cattive abitudini come il fumo, piercing o l’abitudine di mettere in bocca penne o di mangiarsi le unghie, dal bruxismo, da carenza di vitamina C o da anomalie riguardanti la mucosa delle gengive.

Il sintomo principale di questa patologia è l’abbassamento delle gengive, laddove il margine delle gengive si sposta dalla sua sede originale alla radice del dente, determinando una sensibilizzazione nel soggetto per quanto riguarda l’assunzione di cibi eccessivamente caldi o freddi, nonché una sensazione di dolore durante lo spazzolamento dei denti. Questo determina anche un difetto estetico, laddove i denti interessati, appaiono più lunghi rispetto agli altri e di colorazione differente tra la base e la radice.

La recessione gengivale non va assolutamente sottovalutata perché è uno degli indizi principali di un principio di paradontite. Quando questa si manifesta, infatti, di solito la paradontite è già in fase avanzata e se non si ricorre ad una cura efficace ed immediata il rischio è che la struttura paradontale sia già eccessivamente compromessa e che il dente si stacchi a causa dell’atrofia del tessuto osseo.

Fortunatamente, però, nell’ultimo periodo è stata elaborata una cura innovativa ed efficace per questo disturbo: Il laser. Tale metodologia è utilizzata però non in tutti gli studi dentistici, ma solo in quelli più avanzati, come questo in Puglia. Non esamineremo in questa sede le grandi innovazioni che il laser ha apportato in campo medico, dalla chirurgia estetica alla dermatologia, ma vi basti sapere che negli ultimi anni stiamo assistendo ad una grandissima evoluzione in campo medico di questo mezzo, che sta diventando protagonista assoluto anche nel campo dell’odontoiatria.

La grandissima innovazione nell’utilizzo del laser per la cura della recessione gengivale e, dunque, della paradontite consiste nel fatto che quest’ultimo costituirebbe una “cura dolce” per il problema, una procedura veloce ed indolore seguita da un’altrettanto veloce guarigione.

Il laser, in questo caso, infatti, avrebbe un effetto decontaminante, distruggendo i batteri ed evitando, così, di ricorrere alla chirurgia. Inoltre, grazie ad esso, è possibile risagomare le gengive, migliorandone l’aspetto estetico e facilitandone la conseguente igiene orale.

Una cura decisamente più dolce rispetto all’intervento chirurgico quindi. È doveroso, però, aggiungere che il trattamento con il laser può facilitare la guarigione dalla parodontite solo nei casi in cui questa non sia troppo avanzata. In quest’ultimo caso, infatti, l’unica soluzione a cui ricorrere sarebbe l’operazione chirurgica. In casi, invece, in cui le tasche paradontali siano di piccole dimensioni e non molto profonde, si può ricorrere all’innovativa tecnica del laser, che spesso non richiede nemmeno l’anestesia e attesta risultati positivi pari, addirittura, al cento per cento.

È doveroso però aggiungere un’ultima postilla: anche nel caso della terapia del laser il paziente dovrà scrupolosamente attenersi ai consigli del dentista per quanto riguarda l’igiene orale, così da rendere possibile la guarigione del tessuto molle della gengiva e la sua ricostruzione. Anche le cattive abitudini andranno evitate, a cominciare dal fumo, che facilita la recessione gengivale e aumenta l’attività degli enzimi che sono responsabili della distruzione del collagene salivare, indispensabile per un buon attacco del dente alla radice.

Concludiamo, dunque, consigliando a tutti voi una tempestiva visita dal dentista già dalla prima avvisaglia di abbassamento gengivale, così che, nel caso di paradontite, possiate ricorrere all’innovativa e indolore tecnica del laser con una conseguente veloce guarigione e non dobbiate arrivare a necessitare di un’operazione chirurgica per la risoluzione del problema.

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