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Pubblicato da il 18/07/2016 in Economia e Finanza | 0 commenti

Cosa sapere prima di sottoscrivere un contratto RC Auto

FacebookPrima di tutto va sottolineato che le coperture di assicurazione r.c. auto non sono tutte uguali.

Presso le sedi delle compagnie assicurative e consultando i relativi siti internet, dove è possibile trovare pubblicate sia la nota informativa sia le condizioni contrattuali, si può trovare il contratto più adatto alle proprie esigenze.

Per valutare la convenienza del prodotto c’è da tener conto non solo del premio di tariffa, ovvero quanto si deve pagare, ma anche dei massimali di garanzia r.c. auto nonché delle condizioni contrattuali, in particolar modo alle clausole di franchigia, esclusione e rivalsa.

Cosa sono le clausole di franchigia, esclusione e rivalsa nelle assicurazioni?

La clausola di franchigia è una condizione del contratto per cui una parte del costo del sinistro che viene liquidato (ad esempio il cambio del parabrezza) dall’assicurazione resta a carico del contraente, (il titolare della polizza), il quale dovrà quindi restituirla alla compagnia, beneficiando per questo di un premio di importo inferiore.

Le clausole di esclusione e rivalsa sono sempre condizioni contrattuali che escludono o limitano la copertura del rischio e quindi il risarcimento in caso di sinistro, la compagnia, in presenza di questi limiti, è in ogni caso obbligata a liquidare un eventuale sinistro al danneggiato ma ha diritto di rivalersi sul contraente, ovvero di chiedergli la restituzione parziale o totale di quanto già pagato.

I casi di esclusione indicati dalle compagnie assicurative sono gli incidenti provocati dal conducente sotto effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza e la guida senza patente, esistono compagnie d’assicurazioni che offrono anche polizze nelle quali la copertura è limitata al solo caso di conducenti identificati nel contratto: quindi se l’incidente è provocato da un conducente diverso da quello riportato nel contratto, la compagnia ha diritto di rivalsa verso il contraente per l’importo pagato al danneggiato.

E’ quindi fondamentale leggere con attenzione tutte le clausole di franchigia, esclusione e rivalsa incluse nel proprio contratto; esse devono essere indicate nella nota informativa pre-contrattuale.

Per scegliere la polizza confronta i prezzi dei preventivi anche con riferimento alla presenza o meno delle clausole di rivalsa ed esclusione.

Bisogna prestare attenzione anche alle garanzie accessorie alla polizza rc auto quali le garanzie incendio, atti vandalici, furto, assistenza, ecc., che sono oggetto di tariffazione e tassazione separate dalla r.c.auto, anche se solitamente prestate insieme ad essa.

Ricordiamo che per legge è obbligatorio solo sottoscrivere la rc auto.

Verifica che la compagnia di assicurazione è autorizzata

Con il diffondersi delle assicurazioni online e dei vari consulenti assicurativi, ogni tanto è giusto porsi questa domanda.

Va comunque detto che il settore assicurativo è sottoposto a controlli previsti dalla legge e le compagnie assicurative devono avere specifica autorizzazione.

Verificare sempre che il nome della compagnia corrisponda ad una impresa autorizzata all’esercizio del ramo r.c. auto è fortemente consigliato: al riguardo si possono consultare gli elenchi delle imprese di assicurazione italiane ed estere abilitate ad operare in Italia sul sito internet dell’ISVAP.

Qualora la scelta ricada su una società estera appartenente sempre all’Unione Europea, occorre tener presente che la legislazione applicabile al contratto, che deve essere obbligatoriamente indicata nella nota informativa, può non essere quella italiana, tuttavia le disposizioni stabilite dalla legge italiana in materia di rc auto prevalgono su quelle della legge straniera applicabile al contratto.

Se il contratto è stipulato tramite tecnica di comunicazione a distanza (es. internet), al consumatore deve essere comunque riconosciuta la tutela prevista dalla legge italiana in materia di informativa precontrattuale per i contratti stipulati attraverso questa particolare tecnica.

Il massimale RC Auto

Il massimale RC Auto è la cifra massima che una compagnia assicurativa garantisce di pagare in caso d’incidente. Oltre questa cifra, infatti, tutte le spese sono a carico dell’assicurato.

La legge (n. 990/1969) prevede in tutte le polizze RC auto una cifra minima obbligatoria da sottoscrivere, al di sotto della quale non può essere stipulato nessun contratto, pari a 750.000 euro che può comunque essere aumentato a fronte di una maggiorazione di premio (se considerato in proporzione, un aumento del premio per aumentare il massimale minimo non pregiudica comunque il risparmio di una polizza conveniente).

E’ importante considerare che la tranquillità di poter essere assicurati per massimali notevoli (e quindi essere coperti da rimborso assicurativo anche in caso di incidenti con feriti gravi o addirittura morti), vale la scelta di pagare un premio assicurativo più alto per garantirsi un massimale più alto rispetto a quello previsto per legge.

Con una piccola maggiorazione del premio assicurativo annuale,infatti, è possibile aumentare del doppio la soglia del massimale e, proprio per questo, la maggior parte degli assicurati preferisci pagare un po’ di più in modo da avere una polizza che garantisca un massimale di 1.500.000 di euro.

In molti paesi dell’Unione Europea il massimale minimo stabilito per legge è maggiore di quello deciso in Italia e di conseguenza a breve anche l’Italia dovrà adeguarsi per allinearsi con gli altri stati europei.

Durata di un contratto r.c. auto

La durata del contratto RC auto è fissata in un anno e decorre dalle ore 24.00 del giorno in cui è stato pagato il premio, ovviamente sono possibili eccezioni, chiedendo durate sia inferiori sia superiori all’anno. Nel caso di eccezioni è opportuno prestare particolare attenzione alle condizioni contrattuali della polizza poiché il costo potrebbe essere proporzionalmente più alto.

L’assicuratore è obbligato a risarcire i sinistri avvenuti entro la data di scadenza indicata nel certificato di assicurazione,quindi per tutto il periodo coperto dalla polizza r.c. auto.

Se alla scadenza il contraente non paga i premi successivi il contratto si sospende a partire dalle ore 24.00 del quindicesimo giorno successivo a quello di scadenza, fino a quel momento, e cioè per 15 giorni dopo la scadenza, l’assicuratore risponde dei sinistri causati dal proprio assicurato nonostante il mancato pagamento del premio alla scadenza e indipendentemente dal fatto che poi l’assicurato vi adempia oppure no.

Questo periodo viene chiamato di tolleranza o di comporto, che si applica sempre nel caso di contratti a tacito rinnovo, mentre nei contratti senza tacito rinnovo, il periodo di tolleranza si applica di diritto solo alle scadenze intermedie e non alla scadenza annuale, quando il contratto cessa automaticamente di avere effetti.

Consigliamo di verificare comunque le condizioni di contratto poiché le compagnie assicurative in genere prevedono anche per i contratti senza tacito rinnovo la proroga della copertura assicurativa per i quindici giorni successivi alla scadenza annuale subordinandola, nella maggior parte dei casi, alla stipula del nuovo contratto presso di sé entro lo stesso termine di 15 giorni.

In caso di furto del veicolo, il contratto r.c. auto cessa di avere effetto a partire dal giorno successivo alla denuncia presentata all’autorità di pubblica sicurezza, l’assicurato ha diritto al rimborso della parte di premio relativa al residuo periodo di assicurazione (cioè al periodo che va dal giorno successivo alla denuncia a quello di scadenza indicato nel certificato di assicurazione), detratto un importo corrispondente all’imposta sulle assicurazioni e al contributo al Servizio Sanitario Nazionale pagati dalla compagnia.

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