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Carnevale a Roma: da Rugantino ad oggi

carnevale-romaIl Carnevale a Roma risale all’antichità e vanta una tradizione millenaria di cui, in parte, se ne sono perse le tracce. Sicuramente ai tempi del Medioevo era già nato e veniva considerato una vera e propria festa pubblica (della durata di circa 8 giorni) che si concludeva con il martedì grasso e l’avvento della Quaresima. Aristocratico e popolare, il Carnevale romano inteso come evento folkloristico di rilievo, assume grande importanza nel periodo rinascimentale, grazie all’organizzazione di giochi collettivi, spettacoli e feste mascherate. A questi accorrevano moltissime persone provenienti non solo dalla città ma persino dalle campagne limitrofe, alle quali facevano ritorno ogni giorno.

Dove si festeggiava il Carnevale romano? 

La maggior parte dei festeggiamenti legati al Carnevale di Roma si sono concentrati nelle vie del centro storico, sin dai tempi di Papa Paolo II, il quale, dopo il trasferimento della residenza pontificia a Palazzo Venezia, decise di far confluire i carri allegorici e gli spettacoli lungo via Lata (corrispondente all’attuale via del Corso). Per più di una settimana via del Corso, Piazza Navona, Piazza del Popolo e Piazza di Spagna si vestivano a festa diventando teatri a cielo aperto con clown bislacchi e personaggi strampalati, il più delle volte in maschera. A Piazza Navona venivano organizzati festeggiamenti carnevaleschi con giochi e fuochi d’artificio. Piazza del Popolo indicava invece il punto di partenza per un’emozionante corsa di cavalli (i berberi), ritenuta una delle maggiori rappresentazioni del Carnevale romano.

Nella Roma Papalina il Carnevale, come ci raccontano film, libri e leggende, diventa un evento pubblico attesissimo (specialmente dal popolo); commutandosi in momento di grande partecipazione in grado di far dimenticare, anche se per pochi giorni, la vita triste, sofferente e misera. Con la maschera addosso tutto il popolo si riversava per i rioni facendo uno strappo alle regole di vita quotidiana e liberandosi di qualche sassolino. Famosa l’ironia tagliente verso i padroni e il papa, le burle e i scherzi rivolti ai simboli del potere temporale e spirituale.

Quali sono le maschere del Carnevale romano? 

Ecco le maschere più famose del Carnevale romano:

  • Rugantino è stato celebrato da film, rappresentazioni teatrali (celebri quelle di Enrico Montesano, Enrico Brignano e Valerio Mastrandrea), libri e leggende popolari. E’ la maschera che più di tutte simboleggia lo sbruffone romano, chiacchierone ed arrogante, che pagherà per la lingua lunga. Rugantino è fifone e impertinente, gradasso, spaccone e millantatore.

 

  • Meo Patacca è una delle maschere più celebri del Carnevale Romano. Il nome deriva dalla paga misera del soldato, la patacca. E’ il classico popolano bullo e sfrontato, raccontato anch’esso sui libri e a teatro.

 

  • Don Pasquale dè Bisognosi è invece il tipico ricco scapolone, benestante ma facilone e molto ingenuo. E’ svogliato come Pantalone (quello di Venezia) ma più acculturato.

 

  • Mannaggia La Rocca è il generale più celebre del Carnevale romano, che somiglia al Capitan Spaventa, capitano di sventura di un gruppo di miserabili che narra episodi di vita mai realmente accaduti.

 

  • Cassandrino è la maschera che raffigura il borghese agiato ma fin troppo sciocco e sprovveduto, motivo per cui viene costantemente raggirato (sia in affari di cuore che di soldi).

 

Il Carnevale a Roma oggi 

Molte delle tradizioni romane legate ai festeggiamenti sono andate sparendo e oggi il Carnevale è diventata solo una festa mascherata per bambini. Sono questi ultimi a riversarsi sulle strade e sulle piazze della città “armati” di stelle filanti e coriandoli. Ognuno col proprio costume. I più grandi invece preferiscono i locali, dove si è andato perdendo il gusto dell’originalità e della fantasia legato alla maschera, intesa come simbolo e raffigurazione.

In quali locali di Roma si organizza il Carnevale? (h3)

I consigli sui locali in cui festeggiare il Carnevale romano sono esclusivamente frutto di esperienze personali raccolte in anni di frequentazione. Roma in tal senso propone una serie di feste ed eventi in ogni angolo della città, sia in centro che in periferia.

Nello specifico, il sito www.carnevaleroma.com propone:

  • Rhome
  • Futurarte
  • La Villa
  • La Cabala
  • Os Club
  • Exe
  • Frumentum 48
  • Eater

 

 

 

 

 

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